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Emanuela Panatta e Civico 33: tante donne riunite in un libro

lunedì 20 aprile 2015 | 0 commenti

Civico 33 è una raccolta di monologhi di personaggi femminili accattivanti e variopinti pensati per la messa in scena teatrale.
L’arrabbiata, l’idealista, la crocerossina, l’alternativa, la precaria, l’innamorata, la golosa e l’arrivista fanno di Civico 33 un crocevia dell’universo femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica.
Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune:
Se è vero che la donna è arrivata da una costola dell’uomo, perché siamo noi a doverci rompere sempre le ossa per loro?
Quasi tutte si lamentano della precarietà dell’amore, e del lavoro. 
Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse, ma non hanno perso la voglia di lottare. I loro sfoghi sono filippiche isteriche alternate con barlumi di ottimismo.
Gli uomini hanno smesso da tempo di essere cavalieri. Dopo aver rinunciato al sogno di una vita in due, si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.


Acquistabile online su: Civico 33

Patio 13, un angolo di Paradiso in Colombia, tra le difficoltà dei ninos de la calle

giovedì 26 marzo 2015 | 0 commenti


Un esempio di dottrina sociale cattolica applicata con bontà e apertura. L'accoglienza dei bambini di strada, drogati e completamente abbandonati. Per ridonare vita ed educazione a chi, nell'innocenza della sua età, vulnerabile, ha bisogno di amore semplice, diretto,  e allo stesso tempo strutturato per problemi che la particolare esperienza di pochi anni vissuti nell'abbandono necessita.

L'Italia s'è persa, la pop art di Simone Lettieri sulla condizione del Paese.

martedì 24 marzo 2015 | 0 commenti


Si sa, per quanto un'artista possa isolarsi dal mondo con le sue opere, tentando di abbellirlo, la situazione sociale difficilmente può essere completamente resa impermeabile ai cuori di ognuno di noi. Sopratutto in momenti di crisi sociale così' intensa. E' il caso della nuova opera di Simone Lettieri, artista poliedrico che passa dalle nature morte rinascimentali, alla poesia in vernacolare, sino ad arrivare alla pop-art. Nel suo nuovo "lavoro", l'Italia s'è persa, diversi elementi entrano in questo mix di astrazione e pop-art. I colori dell'Italia si muovono in  tre direzioni: il verde calmo e pacifico incontra il bianco che inizia a muoversi con più' velocità ma sempre in maniera ordinata. Il rosso, invece, punta in alto, sospeso tra un moto di creazione e una nube violacea che non lascia intravedere cosa ci sia dietro il futuro. Un futuro annebbiato da una classe politica completamente lontana dai bisogni reali del popolo. Una situazione di perdita di identità che colpisce l'intero occidente secolarizzato e scristianizzato.


Superacquisti.it. Countdown al lancio del portale di e-commerce dell'eccellenza italiana

giovedì 19 febbraio 2015 | 0 commenti


Si chiamerà superacquisti.it, il nuovo portale di e-commerce ideato da due tra i talenti migliori della vendita online italiana. Una zona del settore terziario italiana, quello dei servizi in rete, ancora inesplorato e poco sfruttato. Eppure, da indiscrezioni che trapelano da Roma, i due, di cui a breve scopriremo l'identità, con esperienza pregressa nel settore e già autori di diversi portali di e-commerce per brand d'eccellenza, sarebbero sul punto di lanciare superacquisti.it. Sempre da quanto trapela da fonti vicine a quello che potrebbe diventare in poco tempo uno dei progetti tra i migliori della penisola, il primo target di superacquisti.it si riferirà all'abbigliamento di alta qualità a prezzi più' che concorrenziali. La prima vetrina online sarà allestita con circa mille prodotti, per poi andare chiaramente a crescere. C'è grande curiosità in tutto il settore per quello che potrebbe diventare un fiore all'occhiello del made in Italy, da sempre capace di esaltarsi nelle difficoltà. Non si conoscono i particolari dell'operazione, se sarà sostenuta da finanziatori esterni o sarà interamente condotta dai due ideatori. Ancora poco tempo e la rete avrà un nuovo punto di riferimento per comprale online: superacquisti.it, tenete bene a mente questo nome!

Calciomercato Napoli Benitez certifica l’addio a giugno

lunedì 2 febbraio 2015 | 0 commenti



L'ARTICOLO ORIGINALE



Calciomercato Napoli Benitez: Non è un caso che durante questa sessione di mercato siano usciti diversi nomi per la panchina del Napoli del prossimo anno. Non è successo con tanta frequenza come per la squadra partenopea negli altri top team. Mihajlovic, Montella (più’ orientato verso Milano sponda rossonera) sino all’azzardo Capello. Se durante una sessione di calciomercato invernale, su una sola squadra si concentrano i nomi dei migliori allenatori emergenti un motivo c’è: a Castelvolturno ormai non ci sono più’ spifferi, ma vere e proprie trombe d’aria. Che proprio ieri, seppur in maniera indiretta, Rafael Benitez ha certificato rispondendo a una domanda sul suo contratto in scadenza a giugno. A precisa domanda Benitez risponde così: «Feci un contratto col Chelsea, sapevo che sarei andato via dopo sei mesi ma vincemmo l’Europa League. Adesso voglio vincere sempre, ma qui in Italia sembra che un contratto in scadenza sia la fine del mondo. Per me non lo è, bisogna essere professionali fino all’ultimo giorno». E’ vero, in Inghilterra funziona diversamente. In Italia bisogna essere un po’ più’ bravi a tener saldo l’ambiente, sopratutto in caso- e non è questo il momento- in cui non arrivino le vittorie.

Se questa è Italia. Gigi D'Alessio sputa sui morti di cancro, omaggio alla camorra

domenica 4 gennaio 2015 | 0 commenti


Arroganza. Falsità. Lucro sulla sofferenza altrui. E molto altro. Gigi D'Alessio in diretta su canale 5, non è la prima volta. Questa volta a Capodanno. E non si fatica a capire chi stia omaggiando Mediaset. Si fa(ceva) proteggere dalla camorra:“Dal ‘92 al ’96 facevo fino a 13 matrimoni al giorno. A Napoli le donne si sposano per scegliersi il cantante. Per la comunione di mia figlia chiamai Dalla, per mio figlio vorrei Pazzini. Ho suonato anche per qualche boss. Come Carosone, Cocciante, D’Angelo. Spesso non mi pagavano: un bacio e via. Alla camorra ho regalato un mucchio di canzoni: ero obbligato. Se dicevo ‘no’ chi mi proteggeva? Anche i giornalisti ci vanno. E al mattino ricevono il cachemire”.


Questo è solo l'antipasto di un uomo che arriva a cantare di fronte a Bill Clinton. La camorra arriva un po' ovunque nel mondo.

Tornando a Capodanno, che sia una marchetta si capisce dopo pochi minuti. Entra Biagio Izzo, con un piatto di mozzarella di bufala. Eccolo là, il secondo concreto omaggio alla malavita. Segni che anche un bambino riesce a comprendere, facili facili, non c'è bisogno nemmeno di mimetizzarli. L'arroganza. Poi:"“Solo l’1% dei territori campani è inquinato, la regina Elisabetta mangia le verdure di Caivano”. Il 70% dei cittadini di Caivano muore di cancro. Infamia, vergogna e schifo verso le parole del cantante.

Che si definisce dio insieme a maradona e san gennaro, per la gente di Napoli. Un delirio di onnipotenza che terminerà, come con tutti gli esseri umani, quando questi -che difficilmente si riescono a definire uomini- verranno incontro a quella che il loro molto più' illustre compaesano chiamava livella. 
Allora Gigi D'Alessio non sarà dio, e probabilmente incontrerà tutti quelli sul cui dolore sputa quotidianamente sopra. La bruttezza del male e la vanagloria portano alla mistificazione della realtà. Caro D'Alessio, adda veni' a nuttata. Magari non ora, ma arriverà.

Simone Lettieri
 
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