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La mafia minaccia Grillo. "No a froci e comici".

domenica 7 aprile 2013


I carabinieri dei Ros sono arrivati ieri pomeriggio a casa di Beppe Grillo.

Motivo: mettere in atto una serie di misure di sicurezza per garantire al leader del Movimento 5 stelle l’incolumità dopo la lettera arrivata alla Procura di Palermo, datata 2 aprile, intestata al pm Nino Di Matteo: “Questo Paese non può finire governato da comici e da froci”. Una minaccia considerata pericolosa e attendibile. Non la penna di mitomani, ma uno scritto che riporta alla mente degli inquirenti siciliani gli anni più oscuri. “Siamo preoccupati”. “E abbiamo sottovalutato fino a oggi quello che è stato lo tsunami nella politica italiana. Tsunami al quale le organizzazioni criminali non reagiscono mai bene”.

Il “frocio”, come dicono in modo sprezzante i mafiosi, potrebbe essere Rosario Crocetta, il politico di centrosinistra, omosessuale dichiarato, che governa la Sicilia da pochi mesi. Oppure il presidente della giunta regionale della Puglia, Nichi Vendola. Ma “comico” è lui, soltanto lui, Beppe Grillo. Che, dopo il blitz nella patria della mafia, è sbarcato a Roma e potrebbe mettere ancora più in pericolo gli equilibri criminali nella partita del governo.

Ma se i giornali tacciono ieri i vertici dei Ros e della Digos a Roma hanno deciso di agire. Bisogna intensificare la protezione a Grillo. Non si può attendere oltre: la lettera, precisa, circostanziata e ritenuta assolutamente credibile, non lascia tempo. Si parla di un “botto”, insomma, di una bomba. Si racconta che “Matteo (Messina Denaro, ndr) abbia dato l’assenso… abbia coinvolto altri uomini d’onore anche detenuti”.

D’altronde nella lettera si parla anche di una scadenza imminente: l’azione sarebbe fissata entro maggio. Cioè proprio nelle settimane convulse, confuse, che porteranno alla scelta del premier e del Capo dello Stato. Che decideranno del futuro dell’Italia. Se il Paese volterà davvero pagina lasciando la criminalità organizzata senza coperture istituzionali e politiche si deciderà adesso.

Redazione

5 commenti:

  1. Ma penso che Grillo già abbia deciso di accontentare la mafia infatti ha messo il PD nelle mani di Berlusconi e ha rinunciato ad un primo passo nelle leggi a favore dei cittadini in cambio di quelle che propone Berlusconi x aiutare se stesso. La sua collaborazione col PDL sarà ben compensata, ad incominciare dalla mafia che non oserà toccare ne lui ne quelli del M5S. Qui in Italia ognuno pensa per sé e Grillo questo lo sa.

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  2. Non confondo, perché se Grillo voleva poteva appoggiare Bersani e tutti quei punti sui quali erano d'accordo, formando un governo che potesse finalmente uscire dalla crisi. Ma rifiutandosi di fare un governo con il PD lo ha messo nelle mani di Berlusconi il quale cancella argomenti di legge che gli vanno contro e promuove i propri. Il PD resiste attraverso Bersani, ma già si sta spaccando in chi vuole fare l'accordo con Berlusconi e chi rifiuta. Finiremo di nuovo nelle mani di Berlusconi e tutto questo grazie al rifiuto di M5S. Mi domando il M5S che cosa fa in parlamento scalda le poltrone? Credo che dopo le delusioni che ci sta dando, penso che questa sarà la prima e l'ultima volta che prenderà tutti questi voti, perché si sta dimostrando come tutti gli altri partiti. Noi li abbiamo votati e loro invece di rendere conto a noi che li abbiamo mandati in parlamento rendono conto a Grillo, proprio come il PD e il PDL. E chi li vota più ????

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  3. grillo prima delle elezioni aveva detto chiaramente che voleva caccair fuori pd e pdl.se bersani non ha ottenuto la maggioranza èsopratutto per le sue responsabilità in campagna elettorale.tra l'altro in un paese normale bersani dopo le elezioni si sarebbe dimesso.ora che il pd vada da berlusconi e viceversa, e la responsabilità sia di grillo, è un ribaltare le responsabilità.gli elettori di grillo l'hanno votato per il suo chiaro intento di andare contro pd e pdl.quindi grillo èrimasto stracoerente , come i candidati eletti che hanno accettato uno statuto.li voterà chi apprezza la coerenza ed è capace di vedere che pd e pdl sono due facce della stessa medaglia.

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  4. Le teorie idealiste ed altro...vanno bene in momenti di calma, ma non in un paese dove le persone x bene si uccidono xché non riescono a vivere. Anche Grillo che a chiacchiere ci ha dato tante speranze, al momento in cui doveva mostrare che lui non era solo parole, si è tirato indietro. Se voleva mandare a casa i politici vecchi questa era il momento buono x farlo. Senza stare tanto a teorizzare su statuti e coerenze che fanno comodo x non rispondere delle conseguenze di comportamenti irresponsabili. Il paese ha bisogno di essere governato, e noi abbiamo votato pensando che Grillo col suo M5S ne fosse capace, ciò non è stato. Se le cose andranno male il M5S che è in parlamento x rappresentarci e x amministrarci o al governo o all'opposizione, xché si governa anche stando all'opposizione, sarà responsabile come gli altri. Quello che manca a Grillo è quello che manca anche agli altri, la volontà di impegnarsi a favore dei cittadini che li hanno votati.
    Ma ancora una volta abbiamo sbagliato a valutare le persone. Mi auguro che in futuro ci saranno altre occasioni con persone nuove e possibilmente pulite e sincere, che abbiano veramente la volontà di aiutarci a vivere in una Italia migliore.

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