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Greeneconomy. Gincko, l’ombrello riciclabile tutto italiano. Di Luisa Di Paola.

mercoledì 15 maggio 2013


Il rispetto per l’ambiente nasce dai dettagli. E proprio ai dettagli, agli accessori si rivolge l’azienda bolognese Gincko, che da oggi mette in vendita online un ombrello rivoluzionario, perché pensato non solo per essere resistente ed affidabile nell’uso, ma per poter essere riciclato a fine vita tecnica.
La possibilità di riciclare un oggetto nasce non solo dal fatto che i materiali di cui è composto siano riciclabili, ma anche che siano facilmente recuperabili.
Nel caso degli ombrelli, più di 120 differenti, di due materiali riciclabili (polipropilene per la tela, ferro per le parti metalliche), combinati insieme in modo complesso (lo sa bene chi ha provato a sistemare in caso un ombrello scompaginato, lo sanno bene gli ombrellai che ne avevano fatto un mestiere nell’aggiustarli) rendono poco conveniente recuperare tali materiali dagli ombrelli gettati via.
Tutto questo si traduce in una “produzione” mondiale annua di più di un miliardo di ombrelli l’anno: col solo ferro recuperato ci si potrebbe costruire 25 torri Eiffel!
Da questo dato incredibile sono partiti tre giovani ingegneri bolognesi, che hanno messo in piedi la società nel 2012 ed oggi escono sul mercato con questo oggetto innovativo. Un ombrello fatto di soli 20 pezzi di solo polipropilene, con resistenza e leggerezza migliorati rispetto agli ombrelli tradizionali, con in più la caratteristica di essere amico dell’ambiente.
Infatti, è ad oggi il primo ombrello al modo riciclabile, a vita tecnica si può gettare nel cassonetto dedicato ai materiali plastici ed il gioco è fatto.
L’iniziativa, finanziata attraverso un meccanismo di crowdfounding su Indiedogo, è un esempio di come la green economy fornisca anche ottimi e nuovi spunti all’imprenditoria giovanile, premiando su una piattaforma commerciale globale prodotti realmente innovativi e di qualità.
E’ proprio il caso di dire che le grandi rivoluzioni culturali passano anche dal cambiamento dei piccoli gesti quotidiani, dal ripensare gli oggetti di tutto i giorni in una nuova ottica. Non trascurando niente, nemmeno i dettagli, perché se il diavolo si nasconde nei dettagli, lo fanno anche i cambiamenti importanti e positivi per noi e per il pianeta.

Riferimenti:
http://ginkgoumbrella.com

Luisa Di Paola

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