Twitter Facebook Google Plus LinkedIn RSS Feed Email

Benigni, la Lega e lo spread. Di Stefania Bandecchi

domenica 21 luglio 2013

Roberto Benigni, attore e regista toscano, è noto per la sua pungente comicità. Dopo essersi occupato, per anni, solo di satira politica; da un po’ di anni sta spaziando tra la Divina Commedia – con il suo ‘A tutto Dante’ – e la Costituzione italiana.

Mi è capitato di seguire in televisione uno dei suoi spettacoli, proprio sulla Costituzione e, devo dire, che ne sono rimasta affascinata perché, con la sua simpatia e semplicità, riesce a spiegarti tutto chiaramente. Tra un frizzo e un lazzo, con il suo aspetto da ‘folletto’, sa trasmetterti passione per quello che ti spiega. Ricordo di aver spento la tv, sentendomi fiera di essere italiana.

Il problema è che, Benigni a parte, oggi siamo bombardati o da programmi che definire ‘spazzatura’ è un complimento; o da telegiornali che (tra un pettegolezzo, una ricetta e un omicidio), ripetono che c’è lo spread che l‘Italia è in crisi, ma che: “sicuramente, si riprenderà”.

Si riprenderà a spese di chi, mi chiedo io?

Stiamo assistendo a una specie di tragicommedia: da una parte, c’è disoccupazione; suicidi ‘di Stato’, povertà… e dall’altro; sprechi, scandali e vergogne di vario tipo.

Torniamo, per un attimo, alla Costituzione. Credo dica che il popolo è sovrano; ma, vedete, succede una cosa assurda: c'è una spesa inutile che il popolo non vuole; e lo urla che non va fatta (sì: mi riferisco allo spreco 'F-35' che nessuno voleva!) e il governo, in barba alla tanto decantata sovranità popolare, l’ha fatta comunque!

Eh… siamo in piena austerity! Infatti, il ministro Fornero - che nessuno aveva eletto - ci disse che siamo troppo choosy e che: "Il lavoro non è un diritto"… La Costituzione dice che l'Italia è fondata sul lavoro, ma lei non lo sa!

Sono sicura che, in un altro Paese, non sarebbe ‘normale’ che, mentre a un invalido viene revocata la pensione perché viaggia troppo; mentre in Senato si spendono fior di soldi per far spolverare i libri. Sempre la Costituzione afferma che l'Italia è una e indivisibile - tanti giovani sono morti perché lo fosse - e ora nel parlamento italiano ci sono, da anni dei PAGLIACCI che ciarlano di 'secessione'?

Abbiamo avuto un chiaro esempio dello spessore morale di certi politici, con le recenti offese al neo-ministro Kyenge…

Mi spiace per quanto le è successo. La cosa che la dovrebbe consolare, è che ognuno si esprime secondo le proprie facoltà intellettive e, nel caso di chi l’ha offesa; queste mancano.

Il caso ‘Kyenge’ è la punta di un iceberg, ma ogni giorno vengono calpestati l’onore e la dignità di cittadini e nemmeno ce ne accorgiamo!

“L’Italia s’è desta!”, scrisse Mameli! E io spero che si ridesti ancora… E non solo per le partite di calcio!

0 commenti:

Posta un commento

 
Copyright © -2012 Full Politic All Rights Reserved | Template Design by Federico Stentella (Sondaitalia) | INFOGRAFIE.COM