Twitter Facebook Google Plus LinkedIn RSS Feed Email

L'incubo ventennale degli elettori di sinistra si è materializzato: hanno votato Berlusconi. Ma non si sentono grida e urla di sdegno.

giovedì 11 luglio 2013

Dieci anni fa mi prendevo le parolacce di tanta gente che stigmatizzava quando dicevo che Pd e Pdl erano la stessa cosa(mi ricordo in particolare un conoscente, un bassista-ha suonato anche a Sanremo- molto bravo nel suo lavoro, un pò meno nelle analisi politiche-scusate il sassolino nella scarpa).
D'altronde un pò di scienza politica l'avevo studiata.Già dal liceo, per conto mio.Ma al di là di questo, dietro le sovrastrutture erano i fatti politici e le decisioni amministrative che lo dicevano. 
Se aprite i portafogli dei politici italiani, oltre ai soldi insanguinati dei piccoli e medi imprenditori, dei muratori, dei cassaintegrati,degli operai, di ogni italiano che non ha commistioni col potere, troverete circa una sessantina di tessere della Dc su 100 portafogli.
Oggi di fronte all'espressione massima di quel pensiero tramutato in fatti, il Pd che difende Berlusconi dai magistrati in maniera palese, e in Parlamento, senza nemmeno "tentare" di nasconderlo, un grosso sberleffo esce spontaneo verso quella gente e a chi si fa bombardare da televisioni e quotidiani e mi apostrofava con vari epiteti poco carini.
Insieme a una constatazione di impossibilità democratica per il popolo italiano.
Voi invece che rivoterete il Pd, sarete molto peggio di chi vota Berlusconi. Perchè anche di fronte all'evidenza, direte sempre che siete migliori, senza nessuna autocritica. Ma l'idiosincrasia, il male peggiore è che oggi non si sentono urla e milioni di fan page contro il Pd come ci sono state contro Berlusconi. Eppure la logica di questi giorni lo imporrebbe. Eppure avete votato un partito che ormai di sinistra non ha nemmeno il posto in parlamento, e si fa difendere da Berlusconi per mantenere i suoi privilegi. Da oltre dieci anni, dietro il teatro dei conflitti organizzati in tv, dietro repubblica, la stampa, il corriere, che al contrario del giornale non specificano chi sia il loro vero padrone, ma si fanno sostenitori della verità, dietro i gruppi di potere e le lobby che sostengono questi assassini dell'Italia e degli italiani, ci siete voi, inconsapevoli schiavi della dittatura mascherata da democrazia. Oggi chi vota pd e pdl, al di la di chi lo fa per convenienza di posti di lavoro, e quindi la piccola e media imprenditoria da una parte, e gli statali dall'altra; chi vota pd e pdl fuori da questi interessi, non può definirsi italiano. Aridatece er puzzone(2)

Ps: mi raccomando, rimanete in superfice, ascoltate quello che diranno i Renzi o Civati di turno: non cercate mai la realtà nei fatti, in quello che succede in Parlamento, nelle decisioni amministrative, rimanete cementificati nella convinzione che le belle parole dette in piazza e mai, dico mai, concretizzate in Parlamento, siano la sostanza. L'eterno ritorno, il ciclico tornare sempre all'origine teorizzato da uno dei migliori filosofi italiani, Giovambattista Vico, nel '700, è divenuta la maledizione italiana che si manifesta nei comizi elettorali.Tutto lo schifo che la casta sputa sulla Nazione viene cancellato dall'immagine di un perenne comizio elettorale. Basterebbe una presa di coscienza seria perché le piazze si riempissero di gente, non arrabbiata, ma infuriata per essere continuamente lesa nella sua dignità, prima che nel suo portafoglio. 
Ma prima di fare l'Italia, toccherebbe fare gli Italiani. Mai frase fu piu' azzeccata. 

Simone Lettieri

0 commenti:

Posta un commento

 
Copyright © -2012 Full Politic All Rights Reserved | Template Design by Federico Stentella (Sondaitalia) | INFOGRAFIE.COM