Twitter Facebook Google Plus LinkedIn RSS Feed Email

Palermo, crolla tetto di Scienze Politiche. Tragedia sfiorata.

giovedì 22 agosto 2013

Meno male che siamo in estate. E’ con una battuta che gli studenti di Scienze Politiche a Palermo hanno liquidato il crollo del tetto nel palazzo che ospita la loro facoltà. Nel pomeriggio del 19 agosto, una porzione di soffitto di circa duecento metri quadrati si è completamente sgretolata, al terzo piano dell’ex collegio di San Rocco, dove in via Maqueda ha sede la facoltà di Scienze Politiche. Già in passato l’edificio era stato a rischio di crolli e in molti ricordano quando al primo piano era stato affisso un avviso che invitava gli studenti a non sostare all’entrata. “Noi abbiamo fatto tutti i lavori di ristrutturazione – racconta il preside Antonello Miranda – e abbiamo segnalato più volte all’amministrazione comunale la necessità di recupero del terzo piano”.

Segnalazioni che non hanno evidentemente avuto esito. Ieri è quindi arrivato il crollo definitivo: nessun ferito, perché appunto l’edificio era deserto. Ma una domanda torna puntualmente ogni anno alla vigilia della ripresa delle lezioni: come stanno le scuole e le università in Sicilia? Male, anzi malissimo. E a raccontarlo non sono soltanto i fatti di cronaca come quello del crollo a Scienze Politiche. A tracciare il libro nero delle scuole sull’isola sono soprattutto i numeri. Dati incontrovertibili che immortalano la tragica situazione in cui versano le scuole siciliane: aule con l’intonaco scrostato, infissi arruggini o mancanti, manutenzione assente, rischio elevato di incendi, impianti elettrici non regolari. Il tutto aggravato dai raid distruttivi notturni che scandiscono le settimane nelle scuole più a rischio, quelle che sorgono nei quartieri più disagiati delle città siciliane.

Redazione

0 commenti:

Posta un commento

 
Copyright © -2012 Full Politic All Rights Reserved | Template Design by Federico Stentella (Sondaitalia) | INFOGRAFIE.COM